BNL

Sede principale in zona Tiburtina

5+1AA (now Atelier(s) Alfonso Femia) Architects: Simonetta Cenci, Alfonso Femia, Gianluca Peluffo

2016
Façades30000 sq.m.
S M L XL

Il Giano Bifronte

Il progetto per la nuova sede direzionale della BNL, si inserisce in un contesto particolare ed unico. Unico in quanto la natura del contesto è una stratificazione di infrastrutture che da elemento di separazione tra due significative aree urbane della città di Roma, oggi con la realizzazione della stazione per l’Altà Velocità assume una nuovo ruolo non solo di servizio ma di “luogo urbano”. Particolare in quanto l’area su cui insiste il nuovo edificio, per la sua conformazione geometrica e topografica e il suo relativo orientamento, suggerisce a concepire l’edificio secondo il principio del  “Giano Bifronte”.??


La ricerca di un dialogo urbano e territoriale

Riteniamo importante che il nuovo edificio dialoghi con l’attiguo complesso della Stazione Tiburtina che tra i suoi tratti principali si caratterizza per dimensione e orizzontalità. Il dialogo non deve essere necessariamente diretto, ma fatto di rimandi ora prospettici alle differenti quote della stazione, ora di ruolo (la stratificazione orizzontale) nel nuovo paesaggio urbano.

L’obiettivo che ci siamo proposti è di rispondere alle esigenze funzionali con un edificio che sia in grado, nella sua autonomia e identità, di appartenere al contesto urbano della Stazione Tiburtina ed allo stesso tempo poter essere rappresentativo per la città di Roma nonchè per il suo utilizzatore.

Da queste considerazioni nasce la proposta di un edificio in grado di relazionarsi in maniera differente a nord-ovest con il quartiere Pietralata e a sud-est con il complesso della Stazione Tiburtina. Ora dinamico, riflettente e dissolvente laddove la sua percezione è prevalentemente dinamica e differente metro dopo metro (dai treni, dalla stazione, dai differenti luoghi urbani), quasi come se fosse in movimento, ora statico, trasparente e materico laddove il contesto è urbano, “lento”, esposto a nord.

L’edificio assume pertanto diversi ruoli rimandando il nostro immaginario a importanti lavori di artisti e cineasti contemporanei che si sono confrontati sul tema della percezione e del “riflesso” del reale.

Cliente:
BNP Paribas Real Estate Property Development SPA
Categoria:
Architecture

Key Facts

Lunghezza: 230 m
Larghezza: 43 m
Altezza: 56 m
Peso edificio: 84,000 ton
Superficie totale: 85,000 mq
Inground surface:23,000 mq
Volume: 93,000 mc


Dettagli facciate
Facciate in vetro: 20,000 mq
- a cellule: 15,000 mq
- montanti traversi: 3,000 mq
- serramenti a nastro: 2,000 mq
Facciate ventilate: 10,000 mq

Tempistiche

Inizio e fine lavori: 25.05.15 - 11.07.16

Premi
The Plan International Awards Winner 2016LEAF Awards Finalist 2016Iconic Awards 2017 “Best of the Best / Architecture”

Crediti
Committente: BNP Paribas Real Estate Property Development spa
Progetto architettonico definitivo e coordinamento: Starching
Progetto strutturale: Ing. Mauro E. Giuliani, Redesco Pro­getti srl
Progetto impiantistico: Ariatta ingegneria dei sistemi srl
General contractor: Parsitalia




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